PROGETTO BREVI OPINIONI COMICHE: NATHAN NEVER 412
La parte peggiore
Autori
Davide Rigamonti (Soggetto e sceneggiatura), Emanuele Boccanfuso (Disegni), Sergio Giardo (Copertina), Alessandra Belletti (Lettering)
Casa Editrice
Sergio Bonelli Editore - Settembre 2025
Riassunto
Nathan Never è ingaggiato da un'industria bellica per indagare sulla tragica scomparsa di un paio di dipendenti che, convinti di essere nel bel mezzo di un conflitto hanno ucciso degli innocenti per poi togliersi la vita o morire in un conflitto a fuoco. Il protagonista scopre la colpevole in una madre che grida vendetta per un figlio morto, non prima però di essere caduto in un incubo troppo reale ed aver affrontato la parte peggiore di sè, con la quale alla fine scende a patti.
Appunti vari
Come sempre eccovi qualche appunto in ordine assolutamente casuale.
- Molto forte la scena a pagina 6 dove il protagonista apre gli occhi e si sveglia sepolto da cadaveri.
- Molto ben resa la temporanea sordità di Nathan Never. "E' strano" "L'orrore che mi circonda non emette alcun suono..." ed in questo momento il lettore si rende conto che effettivamente nelle pagine precedenti non c'erano onomatopee di suoni o altro. "...nemmeno quando dovrebbe" testo riportato in una vignetta con una donna urlante nei confronti del protagonista.
- Tutta la storia è una grande walzer tra il mondo interiore e quello esteriore ritmato dallo scontro tra le due parti di Nathan Never, quella migliore e quella peggiore.
- Tutta la storia è anche una grande critica alla guerra ed alla nostra società. Mi ha colpito una frase che riporto: "la pace in cui pensiamo di vivere è più apparente di quanto si possa immaginare". Noi pensiamo di vivere in pace, ma la nostra società è quotidianamente permeata dal conflitto, dallo scontro a partire dal nostro piccolo. Se poi, Dio non voglia, alzassimo un poco lo sguardo dal nostro ombelico, troveremmo un mondo in guerra per davvero, guerra di cui molti parlano per mesi e poi più nulla, ma non perchè sia finita, solo perchè non fa più notizia. Guerra di cui nessuno ha mai parlato, perchì "chissene...". Guerra che ormai siamo abituati e forse questa è la cosa che mi spaventa di più.
- In merito alla parte grafica, personalmente, l'ho ritenuta nella media, senza particolari elementi da segnalare.
Ed ora non mi rimane che salutarvə e darvə appuntamento...
...al prossimo incontro!
LoShAmAnO

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