giovedì 28 febbraio 2013

Una lettera porterà allo scontro...


OGGI
"Come generale delle armate elfiche che si trovano a difesa dell'isola di sangue ho provveduto a mandare una lettera al capo di quell'accozzaglia di topi deformi che sono gli Skaven. Sono accampati sulla nostra isola da ormai troppo tempo. Sappiamo benissimo cosa sono venuti a fare. Non l'avranno. Per nessuna ragione si impossesseranno della Pietra della Fenice. Li ricacceremo in mare. PER ULTHUAN!"
"PER ULTHUAN!" rispose la guarnigione al completo, a cui Althran aveva appena parlato.

QUALCHE GIORNO PRIMA
Una missiva venne inviata quella mattina dal generale dell'armata elfica, il principe Althran, al capo dell'orda di Skaven che assediava le rive dell'isola del Sangue. Il messaggio venne fatto recapitare presso l'accampamento skaven da una freccia scagliata da lontano. Althran non avrebbe certo rischiato la vita di un elfo. Il messaggio, scritto su pergamena ingiallita era legato alla freccia che si conficcò nel terreno e venne raccolto e portato al signore della guerra Skreet Stirpediratto.
- La seguente missiva ha valore di proposta: vorrei proporre per mercoledì prossimo una partita a Warhammer. I miei elfi sono impazienti. Attendo una sua replica al fine di provare a organizzare la cosa-

Uno Skaven solitario venne colpito dalla freccia in pieno petto, finendo pesantemente a terra in una pozza del suo stesso sangue in rapido incremento.
Dopo alcuni istanti di caos, tutta la torma di ratti presenti sull'Isola del Sangue si accalcò violentemente nei pressi del cadavere, mandando a chiamare Skreet; il crudele signore della guerra si fece largo a spintoni e graffi tra i propri uomini e, calpestando senza alcun ritegno il corpo morto del proprio sottoposto, estrasse la freccia leggendo poi la missiva ad alta voce: la maggioranza degli Skaven nemmeno comprese o sentì tutto il suo contenuto, ma che fosse una precisa dichiarazione di guerra non era difficile immaginarlo.

"Mio Signore della guerra... volete penna e calamaio per rispondere?" chiese ossequiosamente uno degli schiavi personali di Skreet.
Voltandosi lentamente verso di lui, gli agguantò il collo in una stretta d'acciaio, sollevandolo da terra di qualche centimetro: "Credo che una pioggia di globi venefici sulle loro linee sia più chiara come risposta, non trovi?".
LoShAmAnO (con la collaborazione di Jimmy - il signore dei ratti mutati)


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