martedì 24 settembre 2013

FUMETTO: brendon 92

Cari amici dell'antro dello shamano,
eccomi a parlarvi di un fumetto letto quest'estate. Si lo so, sono davvero indietro con le recensioni, ma non è colpa mia. Cura la biblioteca dell'antro, pulisci l'antro, metti in ordine i volumi, innaffia le piante dell'antro, accendi il fuoco, altrimenti nell'antro si congela, etc. Le cose sono tante...una per volta le faremo tutte...non temete. Ma ora, ecco a voi...

 
...BRENDON 92
Il terzo peccato mortale
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Claudio Chiaverotti
DISEGNI: Lola Airaghi
COPERTINA: Massimo Rotundo
LETTERING: Valentina Pejrano




Tre vicende. In questa storia ci vengono presentate dapprima tre vicende che hanno tutta l’aria di essere compartimenti stagni senza collegamenti l’una con l’altra. Da principio devo dire che il desiderio di capire come Chiaverotti avrebbe interlacciato le vicende tra di loro, mi ha incuriosito, e non poco.
Il primo episodio ci mostra come Zandalee, una bella ragazza, irretisca il giovane Aaron fino a condurlo alla follia. Il giovane non riesce a fare a meno delle belle giovane ed è disposto a tutto per accontentarla. La seconda vicenda riguarda invece Brendon. Viene avvicinato, in una piccola cittadina, da una vecchia, Dorothy. La signora lo vuole ingaggiare perché, la notte precedente si è svegliata di soprassalto a causa di una forte luce proveniente dalla stufa di casa. Chiede a Brendon di indagare in merito. Il nostro cavaliere di ventura decide di aiutare la vecchietta pur di togliersela dai piedi. L’accompagna a casa e liquida la faccenda in quattro e quattr’otto. Trovato nella stufa un coleottero falena, stabilisce che sia stato l’insetto a provocare la luce vista dalla vecchia. Caso risolto. La terza vicenda riguarda invece la padrona della locanda in cui anche Brendon ha trovato posto. Melody, questo il suo nome, uccide a sangue freddo due giovani sbandati che avevano iniziato a commentare il suo aspetto…non proprio esile. Si sbarazza dei cadaveri senza che nessuno, nemmeno Brendon si accorga di nulla. La vicenda procede con l’incontro tra Brendon e Zandalee. Brendon si invaghisce, come già successo ad Aaron della fanciulla. Sembra non riuscire a pensare ad altro. Prima ancora Brendon viene ingaggiato dal fratello di una delle prime due vittime di Melody per indagare sulla scomparsa della sorella. La vecchina ritorna alla carica dicendo a Brendon che la stufa ha emesso luce anche in quella notte. Zandalee, come già fatto con Aaron, procede con una richiesta a Brendon: chiede il cuore di Melody, che intanto continua con la sua striscia di omicidi, uccidendo il ragazzo che ha ingaggiato Brendon, il quale, per conto suo, indipendentemente dal cavaliere di ventura, giunge alla locanda di Melody. Le vicende si alternano.
Brendon non vuole uccidere Melody e lo comunica a Zandalee che se ne va. Brendon sembra impazzire per la cosa. I nodi iniziano a venire al pettine: Zandalee manda un altro uomo ad uccidere Melody. Brendon arriva appena in tempo per ascoltarne la confessione sul punto di morte. Melody è la sorella di Zandalee. Zandalee è praticamente in uno stato vegetativo, e fin da piccola, è controllata da Melody, che ha il potere di entrare nella sua mente. In questo modo, la deforme Melody vive gli amori e le passione attraverso la bellissima sorella…
Commento alla storia: mah! Non ci ho capito molto e non mi è piaciuta la storia. Troppo troppo tirata per i capelli. Il filo conduttore della storia, l’ho trovato un poco troppo stiracchiato, forzato. Tutte le spiegazioni riconducono a questo famigerato potere di Melody o al soprannaturale con troppa disinvoltura e non mi hanno convinto.
I disegni mi hanno dato l’impressione di seguire le vicende della storia. Mi spiego. A tratti mi sono piaciuti, a tratti no. A tratti sanno essere evocativi e coinvolgenti ed a tratti sono troppo confusionari. Non mi hanno convinto del tutto come tutta la storia.
Alla prossima.

Al prossimo incontro!

LoShAmAnO

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