venerdì 19 luglio 2013

CAMPAGNA DI WARHAMMER: diario di Carydyan Fiammacangiante, XI, 450, 3, 35

Ciao a tutti cari amici,
quelle che trovate di seguito sono le prime righe del diario di viaggio di Carydyan Fiammacangiante.
Chi è costui?
Si tratta del comandante del mio contingente di Elfi Alti (1000 punti) preparato per la campagna di Isola del Sangue che potrete seguire qui o sull'apposito blog.
Questo diario servirà per cercare di tirare le fila della campagna vista dalla parte degli Elfi Alti e per dare un poco di spessore alle rocambolesce avventure che ne seguiranno!
Spero gradirete!
Buona lettura




XI, 450, 3, 35

Questo è il mio diario di viaggio,
io sono Carydyan Fiammacangiante della Torre Bianca di Saphery,
mago dell’Ordine della Fiamma.

Partito all’alba, per volere del Sommo Custode della Torre di Hoeth, Teclis, mi aspettano diverse settimane di navigazione prima di giungere a destinazione. Con me, su questo vascello, c’è un contingente di tutto rispetto, selezionato da Teclis in persona e posto sotto il mio comando. Tutti sono consapevoli che stiamo andando sull’Isola del Sangue per difenderla. Quello che il Sommo Teclis mi ha riferito, è che alcuni Guerrieri Ombra, che rispondono direttamente a lui, e che si trovavano a Mordheim, nel cuore dell’Impero, per una certa missione, sono venuti a sapere della morte di un elfo alto e di altre voci riguardanti gli Uomini Ratto ed una certa mappa. Per farla breve, sembra che gli Uomini Ratto stiano preparandosi ad attaccare, un’altra volta, l’Isola del Sangue. Noi siamo il contingente di rinforzo che dovrà preoccuparsi della difesa dell’Isola.

La giornata di oggi è trascorsa tranquilla e senza intoppi. Ma lo sappiamo tutti che saremo, almeno per altri diversi giorni, sotto l’influenza della nostra patria, l’isola continente di Ulthuan; per cui siamo tutti davvero molto rilassati.

Il capitano della nave è un tipo davvero particolare, è uno dei reduci dell’assedio di Tor Yvresse, in cui perse una gamba per mano di un enorme orco, che stando ai suoi racconti, a sua volta,  perse ben più di una gamba per mano sua. Ama raccontare questa storia tutte le volte che parte da un porto con gente nuova a bordo, almeno così dicono i suoi uomini.

Dato che mancano molti giorni ancora all’arrivo all’approdo di Ishtar, ho intenzione, a partire da domani, di dedicare diverse ore della giornata allo studio di quegli odiosi uomini-ratto o Skaven, come si fanno chiamare, e soprattutto alla geografia dell’Isola, al fine di individuare quali sono i migliori punti da dove difenderla.

Carydyan Fiammacangiante




Allora, che ve ne pare da queste prime righe?
Fatemi sapere vostri pareri e commenti, e come sempre...al prossimo incontro!

LoShAmAnO

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...